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Glossario
Una chiave di lettura dei termini e delle espressioni utilizzati durante il periodo nazista

Alleati: Nazioni che combatterono durante la seconda guerra mondiale contro la Germania e le altre potenze dell’Asse; includono gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l’ex Unione Sovietica, come pure la Francia. 

Anschluss: Annessione dell’Austria da parte della Germania il 13 marzo 1938 

Anhaltslager - campo di raccolta 

Antisemitismo: Discriminazione o ostilità nei confronti degli ebrei. Parola coniata nel 1879 da Wilhelm Marr, giornalista tedesco che aveva in odio gli ebrei. 

Apolide: dal greco a - privativo + pólis,città, significa "senza città, senza patria"; si dice quindi di persona che non ha cittadinanza in alcuno stato. 

Arbeit macht frei: Questo motto significa letteralmente “Il lavoro rende liberi” ed era posto all’ingresso di alcuni dei maggiori Lager nazisti; ad Auschwitz1 si trovava sopra il cancello d’ingresso, a Dachau sul cancello stesso. Probabilmente l’intento di questo motto era di natura “rieducativa” anche se, di fatto, esso costituiva un’amara illusione per i deportati. 

Arbeitsappel: Appello al lavoro 

Arbeitsfhürer: Responsabile del lavoro. 

Arbeitserziehungslager (AEL o Ael): - campo di rieducazione temporanea al lavoro (durata giorni 56)

Ariano: nella sua accezione originaria, il termine indica le popolazioni iraniche e quelle indiane di origine indoeuropea; "Signori dello spirito", popolo originario dell'altopiano del Tibet. Dai nazisti esso fu indebitamente esteso a tutti i popoli di lingua indoeuropea, in particolare a quelli germanici (passando quindi a indicare persone di pelle bianca di tipo nordico), e assunto a sinonimo di razza pura e superiore in opposizione a ogni altra razza. Secondo le teorie razziali naziste, era ritenuto geneticamente puro e immune da contaminazioni con altri popoli. In Europa i tedeschi ne sarebbero stati in qualche modo i discendenti. 

Armistizio: L’8 settembre del 1943 fu resa nota attraverso i mezzi di comunicazione (radio e giornali) l’avvenuta firma dell’armistizio fra lo Stato Italiano e gli Alleati angloamericani, siglato – a Cassibile (in provincia di Siracusa) – il 3 settembre 1943. In conseguenza dell’armistizio, cessò il patto di alleanza fra l’Italia e il Terzo Reich. Le forze armate tedesche, presenti sul territorio italiano in qualità di alleati, vennero incrementate, divenendo, di fatto, forze di occupazione. 

Asse: Alleanza firmata a Berlino il 27 settembre 1940 tra Germania, Italia e Giappone. Si aggiunsero in seguito i regimi fiancheggiatori del nazismo di Bulgaria, Croazia, Slovacchia e Ungheria. 

Aufseherin: Sorvegliante S.S. 

Auschtwiz 1 Lager: Polonia meridionale, regione della Slesia; si trova a 70 km ca. a ovest di Cracovia. Il complesso concentrazionario di Auschwitz era formato da: Auschwitz 1 in località Oswiecim, Auschwitz 2 Birkenau in località Brzezinka, Auschwitz 3 Monowitz in località Monowice. Contava oltre 40 campi dipendenti. 

Auschwitz 2 - Birkenau, Lager: Polonia meridionale, regione della Slesia; si trova a 70 km ca. ad ovest di Cracovia. Faceva parte del complesso concentrazionario di Auschwitz, formato da: Auschwitz 1 in località Oswiecim, Auschwitz 2 Birkenau in località Brzezinka, Auschwitz 3 Monowitz in località Monowice. Contava oltre 40 campi dipendenti. 

Auschwitz 3 - Monowitz, Lager: Polonia meridionale, regione della Slesia; si trova a 70 km ca. ad ovest di Cracovia. Faceva parte del complesso concentrazionario di Auschwitz, formato da: Auschwitz 1 in località Oswiecim, Auschwitz 2 Birkenau in località Brzezinka, Auschwitz 3 Monowitz in località Monowitz. Contava oltre 40 campi dipendenti. 

Baracca: All’interno di un Lager nazista, la baracca o Block (blocco) era l’edificio adibito a ricovero dei deportati. Vi erano varie tipologie di baracche, sia per dimensioni sia per materiali costruttivi (legno, muratura). 

Bekampfung von Schmutz und Schund: (Lotta contro la sporcizia e i rifiuti), nome dato dai nazisti alla loro operazione volta a mettere al rogo i libri. 

Bergen-Belsen: Campo nazista nella Germania centrale, ricordato anche per le crude immagini riprese al momento della liberazione. Le condizioni di vita del campo erano durissime, tanto che nelle prime settimane dopo la liberazione del campo morirono più di 13.000 persone. 

Bergungslager: campo di transito


Betel: Nome ebraico (che significa: “Casa di Dio”) usato dai testimoni di Geova per indicare sia la sede mondiale della Watch Tower Society che le varie sedi nazionali; tutti coloro che vi operano sono volontari. 

Bibelforscher o Ernste Bibelforscher: Studenti biblici chiamati anche zelanti della Bibbia. Testimoni di Geova. Si chiamano fra loro “fratello” o “sorella”. 

Bibelvolk: Popolo della Bibbia 

Bifo: Abbreviazione di Bibelforscher. 

Buchenwald, Lager: Germania settentrionale, regione della Turingia; si trova a 8 km ca. a nord di Weimar. Contava oltre 129 campi dipendenti.

Bunker: Cella di rigore, prigione del campo 

Camera a gas: In molti Lager nazisti era un locale camuffato con finti impianti per docce, in realtà appositamente attrezzato per uccidere con il gas Zyklon B i deportati ivi rinchiusi. 

Campo di concentramento: Struttura in cui veniva rinchiusa o concentrata, di solito in condizioni inumane, i dissidenti politici e religiosi, resistenti e appartenenti a gruppi etnici e razziali discriminati. I prigionieri vi erano spesso rinchiusi senza aver subito un regolare processo e senza che fossero rispettate le procedure legali per l’arresto e la reclusione. 

Campo di lavoro: Campo di concentramento tedesco in cui i prigionieri erano assoggettati ai lavori forzati e trattati come schiavi. 

Campo di sterminio: Definizione di sei campi specificamente destinati all’esecuzione del genocidio, specialmente degli ebrei, anche se altri gruppi vi trovarono la morte. 

Cancelliere: il primo ministro della Germania. 

Cap Arcona: Piroscafo di lusso all’ancora nel Mar Baltico verso la fine della guerra. Le S.S. ricevuto l’ordine di liquidare tutti i prigionieri, ne fecero salire a bordo 7.000 con l’intenzione di affondare la nave in mare aperto. Prima che ciò avvenisse, il 3 maggio 1945, bombardieri inglesi attaccarono la nave, che batteva bandiera tedesca e l’affondarono. 

Compagnia di disciplina: Gruppo di prigionieri scelti per una punizione. 

Consolazione: Rivista pubblicata dai Testimoni di Geova fra il 1937 e il 1946, sostituita poi da Svegliatevi! 

Custodia cautelare: Provvedimento di custodia mirante a proteggere un individuo. Nella terminologia nazista era invece usato il più delle volte per indicare l’internamento in un campo di concentramento. 

Dachau Lager: Germania meridionale, regione della Baviera; si trova a 25 km ca. a nord di Monaco di Baviera. Fu tra i primi Lager nazisti ad essere istituito ufficialmente. I nazisti lo assunsero quale Lager modello per l’istituzione di altri complessi concentrazionari. Contava 197 campi dipendenti. 

Demagogo: persona che tenta di prendere il potere facendo uso di argomenti di grande presa emotiva sul pubblico, che facciano cioè leva sulle sue emozioni, i suoi pregiudizi, i suoi bisogni immediati. 

Depilazione: E’ una delle pratiche cui venivano sottoposti i deportati al momento del loro ingresso nei Lager nazisti. Consisteva nella rasatura completa di ogni parte del corpo; riguardava sia gli uomini che le donne. 

Deportazione: Trasferimento forzato nei Lager nazisti di bambini, uomini e donne di qualsiasi condizione sociale, di ogni età, di ogni fede religiosa e idea politica. 

Deutsche Christen: (Cristiani tedeschi), movimento evangelico infiltrato dal partito nazista. 

De Gaulle Charles: Generale e statista francese che guidò la Resistenza francese contro la Germania. Divenne poi Presidente della Quinta Repubblica Francese. 

De Gaulle Geneviève: Nipote del generale Charles De Gaulle e appartenente alla Resistenza francese. E’ stata in seguito nominata Presidente dell’Associazione deportate internate resistenti. 

Diaspora: la dispersione degli ebrei al di fuori della Palestina, a partire dalla cattività babilonese. Vengono chiamati collettivamente così ancor oggi quegli ebrei che non vivono in Israele. 

Disinfezione: E’ una delle pratiche cui erano sottoposti i deportati al momento del loro ingresso nei Lager nazisti. Consisteva nella spennellatura o nell’immersione dei deportati in un liquido disinfettante che provocava forti bruciori. 

Disinformazione: l'azione di fornire informazioni volutamente errate. 

Docce: E’ una delle pratiche cui erano sottoposti i deportati al momento del loro ingresso nei Lager nazisti. Dopo essere stati spogliati, rasati e depilati, i deportati erano sottoposti a una doccia comune. Questo passaggio costituiva in realtà per i kapó un pretesto per esercitare violenza e atterrire i deportati appena entrati nel Lager. 

Dottrina della responsabilità collettiva: dottrina che asserisce che un gruppo è responsabile per l'operato degli individui che lo compongono, e che di conseguenza per quelle azioni tutto il gruppo può essere punito.

Elitarismo: ideologia che prevede che soltanto pochi, i "migliori" o "più dotati" membri di un determinato gruppo sociale, debbano detenere il potere. 

Esperimenti: In alcuni campi, sui deportati vennero eseguiti “esperimenti” di (presunto) carattere scientifico, in qualche caso col fine (dichiarato) di verificare la resistenza umana in condizioni estreme (freddo, bassa pressione, ustioni, ecc.), in altri casi (anche su bambini e su feti) con obiettivi non riconducibili ad altro che alla perversione degli operatori medici.

Età d’Oro: Rivista pubblicata dai Testimoni di Geova dal 1919 al 1937, poi sostituita da Consolazione e quindi da Svegliatevi! 

Eutanasia: Il "Programma Eutanasia" fu lanciato dal regime nazista al termine di una ossessionante campagna propagandistica: handicappati fisici e mentali dovevano essere "liberati" dalle loro sofferenze. Decine di migliaia di persone, "colpevoli" di offuscare l'immagine del superuomo nazista, furono eliminate, in gran parte nel castello di Harteim, a pochi chilometri da Mauthausen. 

Evacuazione: Svuotamento affrettato dai campi da parte delle SS all’avanzare delle forze nemiche. Prima di abbandonare i campi, spesso gli ufficiali cercarono di distruggere le prove dello sterminio di massa. 

Fascismo: Movimento politico fondato da Benito Mussolini a Milano, il 23 marzo 1919. Costituitosi in Partito nazionale fascista nel 1921, conquistò il potere il 28 ottobre 1922 con una prova di forza (marcia su Roma), che il re Vittorio Emanuele III non volle reprimere militarmente. Dopo la nomina di Mussolini a capo del governo, il fascismo creò un proprio corpo militare (la MVSN, nel gennaio del 1923) e modificò la legge elettorale in senso maggioritario così da favorire la costituzione di una maggioranza parlamentare fascista (elezioni, aprile 1924). Dopo l’assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti (giugno del 1924), che aveva denunciato l’irregolarità delle elezioni, il fascismo instaurò tra il 1925 e il 1928 un regime totalitario, con la soppressione delle libertà di stampa, lo scioglimento dei partiti e dei sindacati non fascisti, l’esautoramento del parlamento, l’istituzione del Tribunale speciale e dell’OVRA, la trasformazione del Gran Consiglio del fascismo in un organo dello stato alle dirette dipendenze di Mussolini. In politica estera, dopo una fase di iniziale cautela (regolamento dei rapporti tra Stato e Chiesa con i patti lateranensi, 1929), il fascismo adottò una linea aggressiva che portò alla conquista dell’Etiopia (1935-1936), all’intervento nella guerra civile spagnola contro i repubblicani (1936-1939), all’occupazione dell’Albania (1939), all’alleanza con la Germania nazista (patto d’acciaio, 1939), al cui fianco l’Italia entrò nella II guerra mondiale (giugno 1940). Gli insuccessi bellici portarono all’arresto di Mussolini e alla caduta del regime (25 luglio 1943). Liberato dei tedeschi, il Duce costituì un Partito fascista repubblicano e una Repubblica sociale italiana (Repubblica di Salò, 13 novembre 1943), che crollò con la definitiva liberazione operata dagli alleati e dalle forze partigiane il 25 aprile del 1945. 

Forni crematori: Sono stati progettati, costruiti, montati e collaudati dalla ditta Topf di Wiesbaden, attiva fino al 1975 nella costruzione di crematori a uso civile. In molti Lager nazisti, in uno o più locali erano istallati più forni utilizzati per la cremazione dei deportati morti nel Lager. In altri campi l’incenerimento veniva realizzato con “pire” e roghi a cielo aperto. In talune situazioni le ceneri venivano anche sparse come fertilizzante per le coltivazioni di prodotti destinati all’alimentazione dei nazisti. 

Führer: Capo, guida, duce. 

Führerkonferenz: un vertice che Hitler teneva con il proprio stato maggiore, come quello del novembre 1937 durante il quale il Führer illustrò i propri piani per la costruzione dell'impero.

Genocidio: dal latino genus = popolo, razza, stirpe e la radice di caedes = uccisione. Uso deliberato e sistematico di pratiche (quali l'uccisione, l'ingiuria fisica o morale, le condizioni di vita intollerabili, la prevenzione delle nascite, il trasferimento forzoso di bambini di un gruppo all'interno di un altro gruppo) volte a ottenere la distruzione di un gruppo razziale, politico o culturale, o la distruzione di una lingua, religione o cultura di un gruppo di persone. 

Gestapo: Polizia politica segreta della Germania nazista. Fu istituita nell'aprile del 1933. Non doveva rendere conto ad alcuna autorità civile e aveva licenza di sorvegliare, interrogare e imprigionare i "sospetti" senza processo.

Ghetto: quartiere di una città circondato da mura in cui gli ebrei erano obbligati a risiedere. Ora la parola si usa anche per indicare quartieri, isolati o intere città prevalentemente abitati da gruppi minoritari; in questo caso le barriere saranno piuttosto di tipo socioeconomico, e non fisico. 

Ghigliottina: Macchina per la decapitazione consistente in una pesante lama di metallo che scorre lungo guide verticali. 

Häftling: Prigioniero, detenuto in un Lager. I deportati erano contraddistinti da un numero di matricola e da differenti triangoli di pezza cuciti sulla divisa, a seconda delle diverse "categorie" nelle quali erano stati suddivisi al momento dell'arrivo nel Lager. 

Himmler Heinrich (1900 – 45): Influente leader nazista, capo delle SS e della Gestapo. 

Hindenburg Paul von: (1847 – 1934): Eroe tedesco della Prima Guerra Mondiale e Presidente dal 1925 al 1934. 

Hitler Adolf: Politico tedesco. Aderì alla fondazione del Partito dei lavoratori tedeschi che nel 1920 trasformò nel Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi (NSDAP). Incarcerato per il tentativo di colpo di stato a Monaco (1923), nel 1925 ricostituì il partito, affiancandolo con le formazioni paramilitari delle SA e delle SS. Nominato cancelliere dal presidente Hindenburg (gennaio del 1933), alla sua morte assunse anche la carica di capo dello stato e con la nomina a Führer e cancelliere del Reich accentrò sulla sua persona i poteri legislativo, esecutivo e militare. Instaurato un regime dittatoriale, perseguì un programma espansionistico, ispirato ad un nazionalismo fanatico, che portò la Germania alla II guerra mondiale. Il cattivo andamento della guerra alimentò un’opposizione militare, che il 20 luglio 1944 organizzò un attentato contro di lui, ma senza successo. In seguito al fallimento e alla resa, il Führer si suicidò con Eva Braun il 30 aprile del 1945. 

I.B.V.: Associazione Internazionale degli Studenti Biblici. 

Internamento: Relegazione coatta, specialmente in tempo di guerra. 

Intolleranza: mancato rispetto delle credenze o delle opinioni altrui.

Kapò: Detenuto a cui erano affidate certe responsabilità nei campi. 

Kristallnacht: Termine tedesco che significa “notte dei cristalli”, nel senso di vetri infranti. Pogrom organizzato dai nazisti contro gli ebrei in Germania e in Austria il 9 – 10 novembre 1938. Migliaia di negozi e abitazioni di ebrei furono saccheggiati e fatti oggetto di atti vandalici. Le sinagoghe furono incendiate. Gruppi di SA aggredirono gli ebrei. Circa 30.000 ebrei vennero arrestati e rinchiusi nei campi di concentramento. 

K.P.D.: Partito Comunista Tedesco 

KZ: Konzentrationslager = Campo di concentramento, Lager. 

Legge delega (o dei pieni poteri): Legge che il Reichstag fu costretto ad approvare il 23 marzo 1933: autorizzava il governo di Hitler a varare decreti indipendentemente dal Reichstag e dal presidente. Conferiva così ad Hitler poteri dittatoriali. 

Leggi di Norimberga: Annunciate al raduno del partito nazista a Norimberga il 15 settembre 1935, le leggi privavano della nazionalità gli ebrei tedeschi e vietavano i matrimoni fra ebrei e cittadini tedeschi. Le leggi definivano gli ebrei una razza. Le Leggi di Norimberga costituirono le fondamenta sulle quali il nazismo edificò la persecuzione antisemita, che condusse progressivamente all'esclusione degli ebrei dalla vita economica, politica e civile della Germania nazista, fino allo sterminio di massa. 

Liberazione: Nel 1944 e 1945 i prigionieri dei campi di concentramento vennero di nuovo liberati dalle truppe alleate. 

Magdeburgo: Città della parte occidentale dell’ex Germania Orientale, dove i Testimoni di Geova avevano dal 1923 un ufficio e una tipografia. I locali vennero chiusi dal governo nazista nel 1933 e rimasero inoperanti fino al 1945. Le attività furono riprese dopo la fine della guerra, fino al 1950, quando vennero di nuovo proscritte dal governo della Germania Orientale. 

Matricola: Numero di immatricolazione attribuito ai detenuti ( e che essi dovevano conoscere a memoria in tedesco). La matricola era cucita sulla giacca e in alcuni campi, tatuata sull’avambraccio. 

Marcia della morte: Espressione coniata probabilmente da detenuti nei campi. Verso la fine della guerra le SS costrinsero i prigionieri a percorrere lunghe distanze a piedi per impedire che cadessero nelle mani degli Alleati. La mortalità fu altissima a causa delle condizioni difficili e del trattamento inumano. I prigionieri deboli o che non riuscivano a stare al passo venivano soppressi. 

Mauthausen, Lager: Austria, regione dell’Alta Austria; si trova a 25 km ca. a est di Linz. Esso contava 62 campi dipendenti. 

Mein Kampf: l'opera, il cui titolo in italiano significa "la mia lotta", fu scritta da Hitler durante la sua prigionia; divenne il breviario della dottrina politica nazista.

Musulman: Termine di incerta etimologia che indicava nel gergo dei campi i deportati giunti ormai all'ultimo stadio della resistenza fisica, fantasmi ancora in piedi ma senza più energia e senza più volontà. 

Nazismo o nazionalsocialismo: Movimento politico di estrema destra fondato in Germania nel 1919 e che nel 1920, con l’adesione di Adolf Hitler, assunse il nome di Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi (NSDAP). Dopo un fallito tentativo di colpo di stato (Monaco, 1923), conquistò il potere nel 1933 e soppresse le altre forze politiche, instaurando un regime totalitario basato sull’identificazione tra Partito e Stato. L’ideologia del nazionalsocialismo, delineata nel Mein Kampf di Hitler, era fondata sulla pretesa superiorità del popolo tedesco e sulla conseguente discriminazione verso gli altri popoli, in particolare gli ebrei, che furono perseguitati e sterminati nei campi di concentramento, dove comunque venivano rinchiusi tutti gli oppositori al regime nazista. 

Neutralità: Posizione di chi non si schiera o non appoggia nessuna di due o più parti contendenti. Dal punto di vista dei testimoni di Geova, la neutralità politica comporta l’evitare qualunque forma di partecipazione politica: votare, candidarsi, salutare gli emblemi nazionali, giurare fedeltà a un capo di stato, partecipare a cerimonie patriottiche o prestare servizio nelle forze armate. 

Neuengamme Lager: Germania settentrionale, regione del Luneburgo; si trova nella periferia sud-est di Amburgo. Contava 90 campi dipendenti. 

Niemoller Martin: Teologo protestante, figura di spicco della Chiesa confessante e fondatore della lega di emergenza dei pastori. Fu rinchiuso a Sachsenhausen e poi a Dachau per aver protestato contro il programma anticristiano del partito nazista e l’interferenza dei nazisti negli affari ecclesiastici. 

NSDAP: Partito Nazionalsocialista operaio tedesco. 

Olocausto: Alla lettera, distruzione mediante il fuoco. Termine spesso usato in riferimento al massacro dei civili in Europa e specialmente degli ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. 

OVRA: Organizzazione poliziesca del partito fascista, posta alle dipendenze del capo del governo Benito Mussolini, e fondata nel 1926. Funzione specifica dell’OVRA era la raccolta di informazioni sul movimento antifascista da trasmettere alle commissioni speciali per il confino ed al tribunale speciale. 

Paramilitare: di organizzazione che agisce come se fosse un esercito, ma non ne ha lo status di ufficialità, e spesso opera in segreto. Tale era l'organizzazione delle S.A. (Sturmabteilungen).

Persecuzione: l'atto di tormentare un individuo o un gruppo di individui a causa della loro razza, religione, colore, origine o altra caratteristica distintiva. 

Pogrom: Massacro organizzato di persone indifese, di solito si riferisce a un massacro di ebrei. Termine russo che significa "distruzione"; indica le sollevazioni popolari, con massacri e saccheggi, compiute tra il 1881 e il 1921 nella Russia zarista contro gli ebrei. 

Pregiudizio: opinione sfavorevole su una persona o un gruppo di persone, fondata su uno stereotipo.

Propaganda: la diffusione di una determinata dottrina o di affermazioni che riflettano questa dottrina e ne favoriscano gli interessi e anche informazione usata per danneggiare o esaltare l'immagine di questo o quel gruppo, individuo o opinione. La propaganda può agire 1) spargendo notizie false, 2) "piegando" la realtà a proprio uso e consumo, 3) celando una parte di realtà, allo scopo di raggiungere gli obiettivi desiderati. 

Rassenschande: Feccia della razza. 

Ravensbrück, Lager: Germania settentrionale, regione del Meclemburgo; si trova a 80 km ca. a nord di Berlino. Contava 45 campi dipendenti 

Razzismo: opinione secondo cui vi sono differenze intrinseche tra le varie razze umane che determinano gradi diversi di dignità fra una razza e l'altra. Questa opinione ha generalmente come corollario quella che la propria razza è superiore alle altre. 

Reichstag: Il Parlamento tedesco. 

Reichsführer: titolo dato alla carica che toccò a Hitler una volta che egli ebbe riunite in sé le funzioni di presidente della repubblica e di cancelliere.

Revisionismo (storico): la tendenza a riscrivere la storia a proprio uso e consumo, per ragioni ideologiche o politiche. 

Repubblica Sociale Italiana – RSI: Denominazione del nuovo governo collaborazionista costituito da Benito Mussolini il 23 settembre del 1943 nelle regioni italiane militarmente occupate dai tedeschi. Fu voluto da Hitler quale governo “alleato” italiano apparentemente autonomo ma di fatto subordinato alla politica del Terzo Reich. La sede del governo della RSI era posta sul Lago di Garda nei pressi di Salò. 

Resistenza: Con riferimento al periodo nazista, una serie di atti di sfida che andavano dalla rivolta armata all’opposizione spirituale o ideologica. Poteva includere il continuare a svolgere attività religiose, culturali, disobbedire agli ordini, aiutare o nascondere fuggiaschi, introdurre materiale clandestino o anche solo non perdere la volontà di vivere. 

SA: Formazione paramilitare del partito nazista i cui membri indossavano una camicia bruna. Il braccio paramilitare del Partito nazista, comandate da Ernst Röhm; sono dette anche "Camicie brune". Svolsero attività squadristiche e di guerriglia urbana contro gli oppositori al regime nazista, e sono tristemente famose per i metodi violenti e terroristici. 

Sachsenhausen,Lager: Germania settentrionale, regione del Brandeburgo; si trova a 15 km ca. a nord di Berlino. Contava 74 campi dipendenti. 

S.D. (Sicherheitsdienst = servizio di sicurezza): corpo scelto della polizia segreta diretto da Reinhard Heydrich. 

SS: Abbreviazione di Schuzstaffel (squadre di sicurezza). In origine istituite nel 1925 come guardia del corpo di Hitler. Sotto Himmler, le SS diventarono una potente forza militare e politica con giurisdizione primaria sul sistema dei campi di concentramento. Note anche come "Camicie nere". 

Selezione: Pratica alla quale erano sottoposti le deportate e i deportati. La prima selezione avveniva all’arrivo nel Lager e serviva per separare le persone in forza dalle persone deboli, malate, anziane e non abili ai pesanti lavori. Questa pratica era esercitata da personale SS sulla base di una semplice e rapida osservazione. Alle selezioni erano inoltre sottoposti periodicamente tutti i deportati durante la permanenza nei Lager. Le persone selezionate e considerate non idonee al lavoro venivano successivamente soppresse. 

Sionismo: il movimento politico-religioso inteso a ricostituire in Palestina una sede nazionale ebraica che offrisse agli ebrei dispersi nel mondo una patria comune (praticamente esauritosi con la proclamazione dello Stato di Israele, avvenuta il 15 maggio 1948).

Sonderkommando: nei campi di sterminio, distaccamento di uomini che aveva il compito di portar via i cadaveri degli assassinati nelle camere a gas.

Stella di Davide: la stella a sei punte, simbolo del giudaismo. 

Studenti Biblici: Nome con cui erano noti i Testimoni di Geova prima del 1931. Dopo il 1931 preferirono usare la nuova designazione, ma l’espressione “Studenti Biblici” continuò a essere usata dai non Testimoni. 

Svastica: (dal sanscrito swastika = apportatore di salute). Croce gammata o uncinata, a quattro bracci, con le estremità piegate ad angolo retto; viene usato come ornamento fin dalla preistoria in tutto il continente antico e in America; in India era simbolo del sole.Fu adottata nel 1910 dagli antisemiti tedeschi come simbolo di arianità, in opposizione agli ebrei; più tardi, negli anni Venti, divenne emblema del Partito nazionalsocialista e poi del terzo Reich.

Teorici del razzismo (o della razza): persone che sviluppano teorie, fondate eminentemente su opinioni, pregiudizi e osservazioni di carattere non scientifico, volte a dimostrare che una razza è superiore a un'altra. 

Tortura: La tortura propriamente detta, cioè inflitta a donne ed uomini con brutali strumenti e con esito anche mortale, fu usata dai fascisti e dai nazisti nel corso degli interrogatori fatti alle persone appena arrestate o già inviate alle carceri. 

Testimoni di Geova: Appartenenti a un gruppo religioso cristiano caratterizzato dalla testimonianza o diffusione dell’istruzione biblica a voce o mediante stampati. Conosciuti un tempo come Studenti Biblici o Bibelforscher. 

Torre di Guardia: Rivista pubblicata dai testimoni di Geova dal 1879 a oggi. 

Triangolo: Contrassegno di stoffa attribuito a ciascun deportato insieme con il numero al momento dell’immatricolazione. Il colore del triangolo individuava la categoria alla quale l’amministrazione del Lager ascriveva ciascun deportato: triangolo rosso per i politici, triangolo giallo per gli ebrei, triangolo verde per i criminali comuni, triangolo nero per gli asociali, triangolo rosa per gli omosessuali, triangolo viola per i Testimoni di Geova. All’interno del triangolo rosso era stampata la sigla della nazionalità del deportato. Triangolo e numero erano cuciti sulla zebrata di ciascun deportato.

Triangolo viola: Contrassegno dato dai nazisti ai Bibelforscher [Testimoni di Geova] per la prima volta a partire dal 1937. Era l'unico contrassegno dato per motivi religiosi.

Tribunale Speciale: In tedesco, Sondegericht. Tribunale nazista, con giudici nazisti, col compito di processare i presunti nemici dello Stato. 

Zingari: gruppo etnico di ceppo caucasico, dalla pelle scura, originario dell'India nord-occidentale, dalle abitudini prevalentemente nomadi. 

Zyklon B: Acido cianidrico allo stato solido cristallino: i cristalli se riscaldati emettono dei vapori altamente tossici. Veniva utilizzato nella disinfestazione dei pidocchi e fu utilizzato su larga scala per l'uccisione di massa nelle camere a gas.

Watch Tower Society: Ente giuridico dei testimoni di Geova, impiegato per la pubblicazione di materiale di istruzione biblica. 

Wehrmacht : esercito tedesco


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